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Da CGIL



 

La Cgil in piazza contro la reintroduzione dei voucher e per il rispetto della Democrazia 

Con due grandi cortei la Cgil era a Roma a chiedere:Rispetto per il lavoro, per la democrazia e per la Costituzione. 

Susanna Camusso: "Si confonde un contratto commerciale con un contratto di lavoro"

A Roma, sabato 17 giugno, si è svolta una grande manifestazione nazionale contro la reintroduzione dei voucher avvenuta, in via definitiva, con il voto di fiducia al Senato, del 15 giugno scorso, su un emendamento contenuto nella "manovra" economica correttiva.

"E' stato violato l'articolo 75 della costituzione, e non una sola voce si è levata a difesa, ma non basta dirci che abbiamo ragione, non basta gridare lo schiaffo contro la democrazia, perché quando si è determinato questprecedente poi potrà essere usato contro chiunque": così la Segretaria Generale della Cgil Susanna Camusso dal palco in piazza S.Giovanni a Roma nel discorso di chiusura della manifestazione.

"Diciamo a tutte e a tutti, proseguite con noi questa battaglia, perché le regole non sono di qualcuno ma la base comune della cittadinanza": ha poi concluso la Camusso






CONVEGNO DELLA FILCTEM CGIL LOMBARDIA: INDUSTRIA 4.0, INNOVAZIONE E GOVERNO DEL CAMBIAMENTO; OPPORTUNITA'  E RISCHI


Si può non essere travolti: si possono governare i processi che abbiamo di fronte". Lo ha detto ieri il segretario generale della Filctem Cgil Lombardia Rosalba Cicero, alla riunione con il comitato scientifico per presentare il convegno industria 4.0, innovazione e governo del cambiamento opportunità e rischi che si è svolto a Milano il 23 giugno 2017 al Salone della Società Umanitaria in Via F. Daverio 7 con inizio alle ore 9.30 .

Il tentativo è quello di  sviluppare dibattito  su quella che viene chiamata la “quarta rivoluzione industriale”, segnata – per l’appunto – dall’utilizzo di macchine intelligenti, interconnesse e collegate a Internet.

A fronte delle evoluzioni e dei mutamenti dell’innovazione tecnologica avviati in questi ultimi decenni, che hanno portato a un grande cambiamento, con al centro la programmabilità dell’innovazione tecnologica. Quello che interessa è cercare di capire quali sono le logiche conseguenze dell’assunzione del Piano 4.0 in termini di contribuito allo sviluppo economico e sociale dei nostri settori dentro il Paese.

Materiale iniziativa Filctem Cgil Lombardia su industria 4.0 fatta il 23 giugno'17

Lo studio è stato realizzato con l’obbiettivo di approfondire le opportunità di una strategia veso industria 4.0 all’interno dei settori moda, chimica,farmaceutica ed utiliti.

Il lavoro è stato strutturato su 4 livelli di analisi. Dopo una prima definizione del concetto di manifattura 4.0, si è passati a raccontare il posizionam,ento di policy rispetto alla prospettiva 4.0, per poi deliare una fotografia statisica roispetto al livello di innovazione delle imprese dei settori della filctem, fino a completare l’indagine attravesso interviste a stake holder ai quali è stato affidato il compito di leggere ed interpretari scenari della lombardia e dei settori filctem.


Industria 4.0:

Innovazione e Governo del Cambiamento

Opportunità e Rischi




Notizie da FILCTEM Lombardia
FERDINANDO COLLEONI SEGRETARIO GENERALE FILCTEM MANTOVA - venerdì 8 settembre 2017

COLLEONI ELETTO NUOVO SEGRETARIO GENERALE DELLA FILCTEM DI MANTOVA 

La categoria della CGIL che organizza i lavoratori chimici e tessili cambia guida: il dirigente sindacale arriva dal regionale e sostituisce Marco Sambenedetto

Questa mattina presso la sede provinciale della CGIL sita a Mantova in via Argentina Altobelli 5 si è riunito il direttivo della FILCTEM CGIL , la categoria del sindacato che difende e organizza i lavoratori dei settori Chimico, Tessile, Energetico e Manifatturiero. All'ordine del giorno dell'assemblea il cambio del segretario generale visto il recente passaggio di Marco Sambenedetto nella segreteria regionale.

La scelta dei centri regolatori della CGIL , votata a larghissima maggioranza dal direttivo della Federazione Italiana Lavoratori Chimica Tessile Energia Manifatture di Mantova, è caduta su Ferdinando Colleoni, bergamasco di origini ma da molti anni residente in provincia di Mantova, fino ad oggi è stato Segretario regionale con delega all'organizzazione.

Ferndinando Colleoni nasce a Bergamo nel 1954, inizia la propria esperienza sindacale come delegato in un azienda tessile del gruppo LEGLER. Entra nella FILTEA di Bergamo, la categoria dei lavoratori tessili della CGIL negli anni 70 per diventarne poi il segretario generale. Dopo un'esperienza confederale nella segreteria della CGIL di Bergamo come responsabile della camera di lavoro di Treviglio, assume l'incarico di Segretario generale regionale della FILTEA sino all'unificazione con la categoria dei chimici ed elettrici avvenuta nel 2010. Da allora è stato presente nella segreteria regionale della nascente FILCTEM dove inizialemente assume l'incarico di responsabile del settore tessile-moda sino a prendersi, tra le altre, la responsabilità organizzativa.

Colleoni succede a Sambenedetto, segretario generale della FILCTEM dal 2011, ed è stato eletto con il 96% di consensi (52 voti favorevoli, 1 voto contrario e un astenuto).

Il cuore della relazione programmatica del nuovo segretario generale della FILCTEM CGIL è stato il tema del rilancio occupazionale della provincia. Partendo dalla situazione attuale, specie in un settore in cui la crisi ha morso più che in altri, Colleoni ha tracciato una strada per mettere al centro il "Sistema Mantova" capace di creare importanti ponti, tra sindacati, associazioni industriali e istituzioni con obietto principale quello di un salto di qualità occupazionale del territorio.

Prossimo appuntameto lanciato dal nuovo segretario sarà quello dell'elezione della nuova segreteria della FILCTEM CGIL di Mantova prevista per il prossimo 29 settembre.


 
ENERGIA E PETROLIO - giovedì 13 ottobre 2016



CONTRATTO ENERGIA e PETROLIO: E' rottura

Proclamate otto ore di sciopero nazionale per il 28 ottobre e una campagna informativa di assemblee in tutti i posti di lavoro. '

Venti di guerra nel settore energia e petrolio. Dopo nove mesi di difficili e complessi confronti, il 20 settembre si sono interrotte a Roma, nella sede di Confindustria, le trattative per il rinnovo del contratto nazionale, scaduto il 31 dicembre 2015, che interessa circa 35 mila dipendenti.

Confindustria Energia – polemizzano Miceli, Colombini e Pirani – non vuole riconoscere un incremento salariale adeguato al recupero del potere di acquisto delle retribuzioni’.

 “Non è stato riconosciuto da Confindustria Energia – hanno affermato Emilio Miceli, Angelo Colombini, Paolo Pirani, rispettivamente segretari generali Filctem, Femca, Uiltec – un incremento salariale adeguato al recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni”. “La rottura delle trattative – hanno proseguito i tre segretari – è inoltre dovuta alla proposta della controparte di introdurre un nuovo e penalizzante sistema classificatorio con aumenti salariali legati alla valutazione della prestazione lavorativa, oltre al mancato rispetto di impegni presi nel precedente rinnovo contrattuale”. Inevitabile la proclamazione di otto ore di sciopero, da gestire a livello territoriale, oltre ad una diffusa e capillare campagna di assemblee informative in tutti i posti di lavoro.”

E' ripresa la trattativa in Confindustria Energia per il rinnovo del CCNL Energia e Petrolio, alla presenza delle Segreterie Nazionali Filctem CGILFemca CISL - Uiltec UIL e della delegazione trattante. Nell’occasione, l’Associazione Confindustriale ha confermato le posizioni espresse negli incontri precedenti con le Segreterie Nazionali, che non consentono una positiva conclusione del negoziato, che si trascina ormai stancamente da oltre 10 mesi. Queste posizioni sono sostanzialmente riassumibili in questi punti: - Mancato rispetto di quanto condiviso nel precedente rinnovo contrattuale sulla liquidazione dei 24mi delle quote degli scatti di anzianità maturate dai lavoratori aventi diritto al 31/12/15. - Una proposta di aumento dei minimi retributivi (€ 65) che non garantisce il potere d’acquisto dei salari a copertura dei tassi di inflazione programmati al momento della presentazione della piattaforma di rinnovo. - Assenza di risposte sulla richiesta di incremento delle quote aziendali destinate agli istituti di welfare contrattuale (FASIE, Fondenergia) - Riforma dell’attuale sistema classificatorio, basata su un modello fortemente caratterizzato da una valutazione della prestazione individuale penalizzante e senza garanzie di stabilità per il reddito dei lavoratori. - Revisione dei trattamenti normativi ed economici per i lavoratori turnisti con una chiara richiesta di aumento delle giornate di lavoro e recuperi economici sui trattamenti previsti. - Tentativi di revisione peggiorativa della parte normativa del CCNL su diritti e mercato del lavoro. La Delegazione trattante ha deciso pertanto la mobilitazione dei lavoratori su tutto il territorio, dando mandato alle Segreterie Nazionali di aprire formalmente le procedure per la dichiarazione di 8 ore di sciopero e con 2 ore di assemblea sui posti di lavoro per sensibilizzare e coinvolgere i lavoratori a sostegno delle iniziative promosse dalle Organizzazioni Sindacali volte a un rapido e positivo rinnovo del contratto di lavoro.


 
PELLI E CUOIO - mercoledì 4 dicembre 2013

 
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